Trimestrale in rosso per Metlife, il colosso statunitense delle assicurazioni vita, che ha chiuso il terzo trimestre con un -650 milioni di dollari, 79 centesimi per azione (contro l’utile per 600 milioni di dollari, 83 centesimi per azione dello stesso periodo dell’anno scorso). Un risultato negativo causato soprattutto dalle perdite sugli investimenti per 1,4 miliardi di dollari che però, paragonato alle perdite del secondo trimestre pari a 1,43 miliardi, segna un miglioramento.
Escludendo le voci straordinarie, l’utile è cresciuto del 18% a 718 milioni di dollari, 87 centesimi per azione, in linea con le previsioni degli analisti. Il giro d’affari è calato dell’1% a 12,41 miliardi di dollari, poco più delle previsioni.
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